Via Torre Verde 25, Trento
Via Torre Verde 25, Trento
Avv. Elisa Molinari
Avv. Eleonora Ferruzzi
Avv. Laura Nardelli
Via Torre Verde, 21 38122 TN
Avv. Elisa Molinari
Avv. Eleonora Ferruzzi
Avv. Laura Nardelli
MOLINARI
Studio Legale Trento
Grazie all'esperienza maturata, lo Studio Legale offre ampia assistenza giudiziale e stragiudiziale in vari ambiti del diritto, affrontando le singole problematiche con serietà e professionalità.
Elevata professionalità ed esperienza nello studio legale di Trento
Lo Studio Legale Molinari si occupa di diritto civile, diritto penale, ma anche di diritto amministrativo e tributario, con particolare attenzione al diritto delle successioni, al diritto di famiglia e alla tutela delle persone fragili.
Si occupa anche di consulenza in materia di diritto societario e fallimentare; inoltre, ha acquisito negli anni una notevole esperienza in ambito di diritto immobiliare e di diritto tavolare.
Nello Studio operano l'avv. Elisa Molinari, l'avv. Eleonora Ferruzzi e l'avv. Sara Giacomini che, grazie alla loro professionalità e alla loro esperienza, sono in grado di fornire consulenze legali di altissimo livello, fornendo assistenza anche in lingua tedesca e garantendo sempre la soluzione migliore nell'interesse del cliente.
Consulenza Legale
Il diritto civile è quella branca del diritto privato che regola i rapporti tra privati in vari settori. Nella pratica, si tratta dei contratti, delle obbligazioni, dei diritti reali, delle persone e della famiglia, delle successioni a causa di morte, della responsabilità civile.
Il diritto civile è regolato dalle norme contenute nel Codice Civile che è
ripartito in sei libri:
I Libro – Famiglia
II Libro – Successioni
III Libro – Proprietà
IV Libro – Obbligazioni e contratti
V Libro – Lavoro
VI Libro – tutela dei diritti
Il Codice civile attualmente in vigore è stato emanato nel 1942 ed è un corpo organico di disposizioni di diritto civile e di norme giuridiche di diritto processuale civile di rilievo generale (es. libro VI – titolo IV).
Consulenza Legale
Il diritto di famiglia è quella parte del diritto privato che si occupa di tutti i rapporti giuridici relativi ai componenti di una famiglia.
Il diritto di famiglia è stato normato nel 1942 e prevedeva una famiglia organizzata in modo molto diverso da quella di oggi, in cui la moglie era subordinata al marito, in qualsiasi tipo di rapporto, da quelli di carattere personale a quelli di natura patrimoniale. Inoltre, nel diritto di famiglia dell'epoca, i figli naturali (quelli nati al di fuori del matrimonio) non godevano degli stessi diritti dei figli legittimi. Per arrivare ad una prima modifica del diritto di famiglia, si deve attendere il 1975 (legge 19 maggio 1975 n. 151). Con quella importante riforma, furono apportate modifiche, tra le quali se ne possono citare alcune molto significative: riconoscimento della parità giuridica dei coniugi, abrogazione dell'istituto della dote, equiparazione giuridica dei figli naturali a quelli legittimi. In definitiva, con tale riforma, il diritto di famiglia venne modificato, al punto da essere allineato ai dettami della Costituzione. Altri temi importanti che rientrano nel diritto di famiglia sono le separazioni, i divorzi e gli affidamenti dei figli.
Consulenza Legale
Il diritto delle successioni è quello che si occupa delle dichiarazioni successorie e di tutta la procedura relativa. La dichiarazione di successione è quasi sempre obbligatoria e ha una natura prevalentemente fiscale. Con tale documento viene comunicato all'Agenzia delle Entrate il passaggio del patrimonio del defunto agli eredi e, conseguentemente, sono calcolate le imposte dovute all'Erario, in base alle norme fiscali in vigore. Gli eredi hanno l'obbligo di presentare la dichiarazione di successione, ma anche i rappresentanti legali degli eredi o dei legatari, gli immessi nel possesso dei beni, in caso di assenza del defunto o di dichiarazione di morte presunta, gli amministratori dell’eredità, i curatori delle eredità giacenti, gli esecutori testamentari, i trustee. In alcuni casi specifici, stabiliti espressamente dalla legge, non è obbligatorio presentare la dichiarazione di successione e precisamente se l’eredità è devoluta al coniuge e ai parenti in linea retta del defunto e l’attivo ereditario ha un valore non superiore a 100.000 euro e non comprende beni immobili o diritti reali immobiliari. Tuttavia, queste condizioni possono venire a mancare per effetto di sopravvenienze ereditarie. Per la corretta predisposizione della dichiarazione di successione è necessario produrre alcuni documenti, tra i quali se ne citano alcuni: copia dei documenti di identità degli eredi; codice IBAN dell’erede che figurerà come colui che presenta la dichiarazione; certificato di morte del de cuius.
Assistenza giudiziale e stragiudiziale in vari ambiti del diritto
Elevata professionalità ed esperienza nello studio legale di Trento
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